Chi, s’io gridassi, mi udrebbe mai dalle sfere
degli angeli? E se pure d’un tratto
uno mi stringesse al suo cuore: perirei della sua
più forte esistenza. Poiché del terribile il bello
non è che il principio, che ancora noi sopportiamo,
e lo ammiriamo così, ché quieto disdegna
di annientarci. Ogni angelo è tremendo.


venerdì 7 settembre 2012

Il giardino si disperdeva all'orizzonte dei miei sospiri. Un passo dopo l'altro, le aiuole lussurenggianti dischiudevano a me le gemme luminescenti. Là dove, lo smeraldino verde dell'erba si mescolava alla luce, bozzoli di farfalle si schiudevano pronti a dispiegare le delicate ali in volo verso la vita. Fragili, effimere creature amanti di quella vita rara così radiosa. Là,  tra quelle aiuole, dove la luce non è mai stata luce ma, abbagliante parvenza di un sogno..mi addormentai alle radici del mio desiderio. Ti venni a cercare

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