Chi, s’io gridassi, mi udrebbe mai dalle sfere
degli angeli? E se pure d’un tratto
uno mi stringesse al suo cuore: perirei della sua
più forte esistenza. Poiché del terribile il bello
non è che il principio, che ancora noi sopportiamo,
e lo ammiriamo così, ché quieto disdegna
di annientarci. Ogni angelo è tremendo.


venerdì 16 novembre 2012

Io ho ancora i vuoti.
I vuoti di chi è andato via.
Li vedo.
Li sento.
Ogni minuto. Ogni attimo.

Sono qui.
Mi fanno compagnia.
Mi ricordano quanto io sia fragile

giovedì 25 ottobre 2012

Sento che troverò il mio fato
In un luogo tra le nuvole lassù ...
-W. B.Yeats

sabato 20 ottobre 2012

Lasciatemi cadere negli abissi..Sprofondare in quell oscura perdizione che l oblio protegge..Lasciatemi bruciare lentamente..Il luogo recondito oscurerà le urla..Il dolore sarà mio..
Lasciatemi...Portatevi via tutto..strappatemi le unghie cosicchè non possa io risalire ..!
Fratturate le nari..non m innalzeranno più verso nessun Dio compassionevole ..
Legatemi ..qui..ai miei dolori

martedì 9 ottobre 2012

Le notti come questa ti ricordano che il tempo per te non esiste..! Gente che lotta ..che corre per compiere grandi imprese contro questa costante continua..Ed io resto ferma..confinata in questa mia quarta dimensione..senza un sè..e senza un ma..Limitata da tutto ciò che muta al di fuori del mio sguardo al di fuori dei sapori che non posso addentare..Ma guardo ..incosciente ..la gente premurosa corrermi attorno senza investirmi con i suoi pensieri

giovedì 4 ottobre 2012

Oggi mi sono fermata alle fondamenta di un concetto sviluppato nell osservazione di commenti altrui..Mi duole ..questo pessimismo che avanza su ogni mia emozione ..su ogni mia nozione ..facendomi crollare come un castello in aria..L uomo è destinato a rimanere poco più di un misero verme che striscia tra le zolle nere di terra..Schiavo e relegato tra le pareti dei suoi limiti..! Come può pretendere di innalzarsi a qualcosa di superiore se nemmeno l idea lo sfiora? Come può ambire a qualcosa di sconosciuto se la sua postura lo obbliga a guardare sempre in terra?

venerdì 7 settembre 2012

Come il silenzio che regna quell'attimo prima che scoppi il temporale, l'atmosfera si carica d'elettricità per dare sfogo ai suoi colori, ai suoi bagliori di luce . Come quegli attimi in cui il silenzio sovrasta e domina il mondo, il nulla avanza prima di divenire creazione, il buio lascia la strada alla luce che lenta intercede fagocitando ciò che crea. Come le pause tra una nota e l altra, cibati dei miei silenzi, dissetati delle mie labbra
Il giardino si disperdeva all'orizzonte dei miei sospiri. Un passo dopo l'altro, le aiuole lussurenggianti dischiudevano a me le gemme luminescenti. Là dove, lo smeraldino verde dell'erba si mescolava alla luce, bozzoli di farfalle si schiudevano pronti a dispiegare le delicate ali in volo verso la vita. Fragili, effimere creature amanti di quella vita rara così radiosa. Là,  tra quelle aiuole, dove la luce non è mai stata luce ma, abbagliante parvenza di un sogno..mi addormentai alle radici del mio desiderio. Ti venni a cercare