Chi, s’io gridassi, mi udrebbe mai dalle sfere
degli angeli? E se pure d’un tratto
uno mi stringesse al suo cuore: perirei della sua
più forte esistenza. Poiché del terribile il bello
non è che il principio, che ancora noi sopportiamo,
e lo ammiriamo così, ché quieto disdegna
di annientarci. Ogni angelo è tremendo.


venerdì 18 maggio 2012

abbandonata sul sedile della macchina, guardo fuori dal finestrino. Il sole  incide il buonumore sulla mia pelle, il mondo mi sfreccia incontro con i suoi colori, alcuni freddi, altri caldi. E' questa la stagione in cui i colori sono più vivi. E resto in pace con me stessa, seduta, mentre la macchina và. Il sole mi porta a chiudere gli occhi, abbandono ogni pensiero. Come quando si va in moto, chiudo gli occhi e apro le braccia e sembra di volare nella totale libertà. Non sono nata per stare in gabbia, ho bisogno che l aria m'investa il volto, desidero quel mancato respiro.

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